lunedì 18 gennaio 2016

ATR 42 - Capitanerie di Porto

Il velivolo ATR42 è un bimotore turboelica, nato dalla collaborazione di due aziende europee, la ALENIA e la AEROSPATIALE, largamente usato dalle compagnie aeree civili per il trasporto passeggeri. La versione MP (Marine Patrol), sviluppata dalla Società ALENIA, è destinata principalmente ad assicurare attività di pattugliamento marittimo (per la ricerca e l'identificazione del naviglio di superficie), SAR (ricerca e soccorso), lotta contro l'immigrazione clandestina e vigilanza antinquinamento. Tra i ruoli secondari, l'ATR 42 MP può svolgere missioni dedicate al trasporto truppe, paracadutisti, merci, evacuazione sanitaria e umanitaria.

Anche la versione ATR 42 MP predisposta per le Capitanerie di Porto prevede l'impiego del velivolo nel ruolo di pattugliatore marittimo a largo  e medio raggio con capacità di scoperta, localizzazione, classificazione, identificazione e tracciamento di navi e natanti di superficie. L'equipaggio è composto da pilota, copilota, ufficiale coordinatore, due operatori di sistema e due specialisti impiegati anche in qualità di osservatori. Nella parte anteriore destra della fusoliera, su un apposito pod esterno, è installato un FARO DI RICERCA ad elevata intensità (tra 80 e 100 milioni di candele), orientabile sia in modo manuale che in modo automatico; nella parte posteriore dello stesso pod, è installato un lanciatore bengala. Nella parte posteriore della fusoliera sul lato destro e sinistro sono installate le BUBBLE WINDOW, due ampi finestrini la cui conformazione consente una notevole visibilità esterna. Nella zona ventrale anteriore è installato il radome del RADAR DI RICERCA, in grado di effettuare vari tipi di ricerca, con la capacità di rilevare anche imbarcazioni ad alta velocità di piccole dimensioni e di ridotta riflessione radar. La portata massima del Radar raggiunge le 180 miglia nautiche (circa 330 Km). La sorveglianza elettronica effettuata dal radar consente, inoltre, di fornire una corretta interpretazione dei profili di costa e di individuare a distanza zone con condizioni meteorologiche avverse (funzione meteo). In corrispondenza della parte posteriore destra del carrello principale è installato un gruppo elettro - ottico EOST (Electro Optical Sensor Turret), che rappresenta uno strumento di rilevamento ottico e ad infrarosso. Grazie a una piattaforma girostabilizzata, l'EOST consente di ottenere immagini estremamente stabili, anche in presenza di elevati ratei di virata del velivolo e con l'ottica spinta alle massime focali, nonché di riconoscere, identificare e localizzare gli obiettivi di superficie - sia di giorno che di notte - mediante sensori operanti in diverse bande. Per il soccorso marittimo, inoltre, è prevista l'apertura della porta di cabina anche in volo per il lancio delle zattere autogonfiabili.

La gestione di tutti i sensori suddetti, nonché delle comunicazioni radio operative, avviene per mezzo del MPMS (Maritime Patrol Mission System). Esso è composto da tre console dotate di multidisplay e gestite da due operatori di volo. Questi ultimi hanno a disposizione monitor a colori ad elevatissima risoluzione - sui quali possono essere visualizzati sia i dati relativi alla navigazione che quelli forniti dai sensori di ricerca - ed un sistema di comunicazione integrato in grado di coprire le diverse bande di frequenza utilizzate nelle comunicazioni radio.
 

SCHEDA TECNICA

lunghezza totale (m):
22,7
apertura alare f.t. (m):
24,6
altezza (m):
7,6
larghezza piano di coda orizzontale (m):
7,3
distanza della corsa di decollo (m):
970
distanza di atterraggio (m):
1150
velocità massima a 16000 ft (ktas):
280
peso massimo al decollo (Kg):
16800
autonomia chilometrica (nm):
1000
autonomia oraria (h):
8
 



 

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